Elia Alamandi. Pare fosse questo il nome del primo ebreo che, nel 1640, decise di stabilirsi in Piemonte, a Torino. Da allora, l’afflusso di ebrei – soprattutto sefarditi, provenienti dalla Spagna – non si è mai arrestato, fino a costituire un gruppo perfettamente inserito nel tessuto piemontese.
Nel ‘700 erano già oltre 5.000 gli ebrei in Piemonte, e di questi oltre 1.500 vivevano a Torino. Con l’illuminismo, dopo la rivoluzione francese, agli ebrei fu data molta più libertà che in precedena e furono loro concessi maggiori diritti, anche nel commercio e nell’impresa. Un simbolo del “nuovo corso” piemontese fu David Zevi, che dopo essere stato eletto sindaco di Chieri (cintura di Torino) vi aprì una fabbrica che dette lavoro a centinaia di persone. Insieme agli affari crebbe la possibilità di praticare la religione, e vennero edificate le prime Sinagoghe che, in Piemonte, rappresentano luoghi di culto di grande bellezza artistica ed architettonica. Questo itinerario propone un aspetto insolito della nostra regione, insolito ma di grande profondità culturale e religiosa.
1° GIORNO
Arrivo a Torino e sistemazione in hotel. Partendo da Piazza Castello, cuore della città, si possono visitare Palazzo Reale, Palazzo Madama, Palazzo Carignano, il Duomo di San Giovanni con la Cappella della Sindone, le Porte Palatine.
2° GIORNO
Visita alla Mole Antonelliana, edificio simbolo di Torino, concepita inizialmente come tempio israelitico e poi destinata ad altri scopi per diventare oggi sede del Museo Nazionale del Cinema. Si prosegue con la visita della Sinagoga, la più importante del Piemonte, progettata a fine ‘800 dall’architetto Enrico Petiti secondo uno stile neo-moresco.
3° GIORNO
Partenza per Carmagnola, visita del centro cittadino e della sua Sinagoga che grazie all’originalità dei suoi arredi è considerata tra le più belle d’Italia. Proseguimento per Cherasco, paese famoso per l’elicicoltura, visita del centro e della sua Sinagoga edificata nel ‘700 e ubicata nello storico ghetto. La sala di preghiera è un ambiente piccolo e ben illuminato da ampie finestre, arredata nello stile del barocco piemontese. Si continua verso Alba dove ci sarà il pernottamento.
4° GIORNO
Trasferimento a Casale Monferrato, visita del centro e della Sinagoga di origini cinquecentesche. Proseguimento per Alessandria per la visita della città e Palazzo Cuttica con il Museo Civico, situato nel cuore settecentesco della città. Arrivo a Torino e pernottamento
LA QUOTA SI INTENDE PER PERSONA CON SISTEMAZIONE IN CAMERA DOPPIA BASE.
Stanza singola e tripla su richiesta.
Riduzione o supplemento per hotel di categoria inferiore o superiore su richiesta.
Quotazione tariffa bambino su richiesta.
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